Tag: USA

  • giorno 19: HONOLULU

    giorno 19: HONOLULU

    Proprio mentre sto per partire, sorseggiando l’ennesimo caffè americano, ecco che in filodiffusione parte “Hotel California.” Lasciamo l’auto, con la sua aria un po’ tamarra, all’aeroporto, ancora coperta dalla polvere rossa della Monument Valley. Mi ci ero affezionata, alla fine. Dopo tutti quei giorni, i pisolini sui suoi sedili di…

  • giorno 15: LOS ANGELES

    giorno 15: LOS ANGELES

    Non ho ancora un’idea chiara di Los Angeles. Dopo aver lasciato San Diego, abbiamo attraversato piccole cittadine e distese dorate, interrotte solo dal verde dei cactus e dall’azzurro del cielo. Poi, pian piano, sono apparse le barche e le ville eleganti di Laguna e Newport Beach. Orange County esiste davvero,…

  • giorno 13: SAN DIEGO

    giorno 13: SAN DIEGO

    Mi sono svegliata arruffata e furiosa, pronta a scendere in reception e fare un casino perché l’acqua era ancora chiusa. Ma poi… niente, sono scesa in ascensore con gli idraulici messicani e sono stati così gentili che alla fine non ce l’ho fatta a sfogarmi. Uno di loro, che sembrava…

  • giorno 12: ROUTE 66

    giorno 12: ROUTE 66

    Oggi abbiamo sorvolato il Grand Canyon in elicottero. È stato un investimento, e mi sono sentita un po’ male quando ho aperto il portafoglio, ma lo consiglio a tutti. Dall’alto, il Canyon si estende a perdita d’occhio, con i suoi crepacci colorati e le gole che sembrano colpi di accetta.…

  • giorno 11: GRAND CANYON

    giorno 11: GRAND CANYON

    Quando la sveglia ha suonato impietosa alle 6:30, avevo un mal di testa terribile. Così mi sono sparata una pillola di un analgesico comprato al supermercato e ho dormito per quasi 400 miglia di viaggio in macchina. Mi sono addormentata al Four Corners e mi sono svegliata al Grand Canyon.…

  • giorno 10: DEAD HORSE POINT + ARCHES NATIONAL PARK

    giorno 10: DEAD HORSE POINT + ARCHES NATIONAL PARK

    L’idea di trasferirmi per sempre nella riserva Navajo continua a persistere. Di casa non mi manca niente, a parte il mio cane, alcune persone e un espresso fatto come si deve. E no, non mi sono ancora stancata di guardare i sassi. Dead Horse Point è come un gigantesco palcoscenico…

  • giorno 9: MONUMENT VALLEY

    giorno 9: MONUMENT VALLEY

    Lasciamo Las Vegas al mattino presto. Mentre facciamo colazione, qualcuno sta ancora fumando e giocando dalla sera prima. Ci lasciamo alle spalle la Strip e ci addentriamo nel deserto, lo stesso dove in CSI i serial killer vanno sempre a fare le peggio cose. Da qualche parte c’è l’Area 51,…

  • giorno 7: LAS VEGAS

    giorno 7: LAS VEGAS

    Siamo arrivati fino a Zabriskie Point, superando i 119 gradi Fahrenheit. La nostra macchina zarrogante ha attraversato la Death Valley senza fare una piega, lanciata come un proiettile. Nel tardo pomeriggio abbiamo raggiunto Las Vegas. Non esiste un’altra città come questa. È tutta finta, eppure così affascinante. È una Gardaland…

  • giorno 6: DEATH VALLEY NATIONAL PARK

    giorno 6: DEATH VALLEY NATIONAL PARK

    Ore di frutteti, poi il paesaggio cambia ancora e diventa arido. La highway si restringe e inizia a salire: il parabrezza sembra la più classica foto di Pinterest, sezione viaggi. La luce abbacinante del sole rende difficile tenere gli occhi aperti. Ci fermiamo all’ultimo distributore al limitare del deserto per…

  • giorno 5: SEQUOIA NATIONAL PARK

    giorno 5: SEQUOIA NATIONAL PARK

    Mi ha svegliato una scossa di terremoto verso le quattro e mezza – cinque, e non sono più riuscita a dormire. Ho acceso l’iPod al buio e ho aspettato che si svegliassero anche gli altri. Alle sei abbiamo aperto le porte e le finestre del residence. Entrava una luce fredda…

  • giorno 4: YOSEMITE NATIONAL PARK

    giorno 4: YOSEMITE NATIONAL PARK

    Oltre alle urla e alle sirene, durante la notte ho sentito una scossa di terremoto. Pensavo di averla sognata, ma non era così. Siamo partiti presto, e per strada c’era solo un senzatetto a petto nudo sotto il piumino. Ci siamo fermati a fare colazione in un diner: pancake con…

  • giorno 2: SAN FRANCISCO

    giorno 2: SAN FRANCISCO

    Alle sei ero già sveglia, ovviamente. San Francisco ha segnato l’inizio della mia avventura americana. Mi è piaciuta subito, anche solo dal finestrino del taxi che mi portava via dall’aeroporto, mentre la città si svelava lentamente nel nero della notte. Abbiamo fatto colazione al primo Starbucks, soli insieme ai pompieri.…